Orlvndo condivide il suo lutto nel prossimo singolo

Orlvndo parla di una sua grave perdita, e le stories che ha postato su Instagram sono veramente IMPORTANTI

Non per niente ho messo come immagine di copertina proprio una delle stories di Orlvndo, a cui io ho reagito con l’emoticon 😥 due volte. Non solo per la perdita di Orlvndo, che fin dal suo esordio ad Amici con “Libero” ci ha parlato della perdita di una persona a lui cara, ma anche perché molto persone possono rispecchiarsi in questa frase:

“Non tutti saranno genitori ma siamo tutti quanti figli.”

Nel 2021 mia zia Lorella ha perso sua madre, mia zia Silva ha perso sua madre, e come avevo accennato in alcuni commenti, anch’io ho perso la mia, ma a 22 anni, nel 2019. Non so quanti anni avesse Orlvndo quando ha subito questo lutto, penso sei (leggendo la parte finale dell’articolo capirete perché) sicuramente meno di me, ma mia zia Lorella e mia zia Silva, (che avevano già perso anni fa i rispettivi padri) ora sono sole. Nemmeno loro sono genitrici, ma erano e sono figlie.

Io non sono genitore, non so se un giorno lo diventerò, anche se mi auguro di sì, ma ero e sono figlio, ed ero figlio di mia madre, che si è spenta.
Ho quindi raccontato la mia esperienza ad Orlvndo, esperienza che le persone che mi conoscono sanno, ma che non voglio approfondire con tutti sul blog. Mia mamma è morta soffrendo molto, e questo è molto triste. Sebbene io sia riuscito a reggere a tutto questo dolore, anch’io come Orlvndo, che lo dice nella sua canzone da pre-salvare, a volte ho dei crolli, perché comunque era mia madre. Nessuno è di acciaio.

Mia madre ricevette in regalo un disco con le sue canzoni preferite (quelle preferite da mia madre) da una cantante famosa, e io ringrazio molto questa cantante e il suo staff, che non vuole essere nominata.
Mia madre fu molto felice di ricevere questo regalo; così volle telefonarle per ringraziarla, ma non avendo il numero di cellulare dovemmo chiamare la casa discografica. Alla fine, lei ci richiamò, parlò con mia madre mentre io le traducevo quello che diceva e citò diverse sue canzoni di empowerment.
Mia madre la ringraziò e le disse una lunga frase, che non riporto, ma che in sintesi significa “Non mollo. Anche se so che non mi salverò, continuerò a rialzarmi e combattere finché potrò.” (Non posso riportare la frase esatta perché altrimenti citerei la cantante).
Mia mamma, nonostante i dolori, aveva voglia di vivere, ma sapeva che non sarebbe sopravvissuta, e 3 anni di calvario sono molti.

Voglio quindi ringraziare tutte le persone che mi sono e mi stanno vicine, la cantante che ha regalato il CD,  ma anche – e qui ci colleghiamo all’Angolo di Richard- Orlvndo che ha voluto condividere questa sua storia così dolorosa, tanto che io gli ho voluto scrivere e raccontare la mia storia e inviargli una foto di mia madre, e lui mi ha rincuorato molto.

Ho voluto scrivere questo articolo anche però per ricordavi del prossimo singolo di Orlvndo, “Post Partum”, e riportare alcune parole che lui stesso ha scritto al riguardo sui social:

Ecco le parole di Orlvndo

” 1 EPISODIO: MORTE

Ho conosciuto la morte prima dell’amore, ne sento il suono e le vibrazioni.

Ho imparato a vederne il dolore negli occhi della gente, ne percepisco la presenza nei colori del cielo e nel soffio del vento.
La riconosco dal tono che usi per pronunciare il mio nome.

Da piccolo avevo un orecchio più grande e l’altro più piccolo, ci ridevo su, e pensavo che uno servisse per ascoltare le voci delle persone vive, e l’altro per quelle morte.
Forse le sentivo veramente.

Morte,
dolce, sicura, morte.
Sapete, è più onesta dell’amore.
È unica, forte, diretta, mi affascina.

Dopo l’amore resta la vita.
Ma dopo la morte?
Che ognuno si racconti la cazzata che vuole, ma l’unica cosa certa è che dura per sempre.

E quando ti capita davanti a sei anni, quando la vedi ancora prima di vedere te stesso, la morte diventa come una tua vecchia amica.

Riesce a cambiare te e il tuo modo di vivere.

Forse dopotutto, non è vero che viviamo per morire, forse noi moriamo per poter vivere.

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Il prossimo singolo si chiama
“post partum”
Benvenuti nella mia vita.

Delle parole molto forti, che mi ricordano molto la mia di vita, segnata da molti lutti, di certo la perdita di mia madre è stato il peggiore, ma tutti – e su questo non possiamo mentire – abbiamo avuto dei lutti nella nostra vita. Quando i cantanti parlano dei loro problemi, di cose che hanno cambiato la loro vita, allora sappiamo che sono sinceri, hanno qualcosa da dire e sanno mettere a nudo la loro anima, per mostrarla, fragilmente. I miei più sentiti complimenti ad Orlvndo.

P.S.: Non me ne vogliano altri cantanti e artisti, ma questo articolo parla della canzone di Orlvndo, comunque complimenti a tutti quelli che l’hanno fatto.

Ma ora tocca a voi…Entrerete nella vita di Orlvndo, (Orlando Capasso) ascolterete la sua canzone? Uscirà il 21 Gennaio. Se volete raccontare le vostre esperienze di lutto, potrete farlo nei commenti.
Comunque, tornando sul livello musicale, dopo “Universo” e “Piano Bar”, cosa vi aspettate dal prossimo singolo di Orlvndo?

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