5 canzoni che parlano di problemi mentali parte 6

Siamo alla sesta parte dell’amata rubrica sulle canzoni che trattano di problemi mentali…Cosa vedremo oggi?

Breathin – Ariana Grande


In “Breathin” Ariana Grande parla dei suoi problemi di ansia, che le provocano giramenti di testa, e dice che “la gente mi dice di farmi curare”. Continua dicendo “Sento il mio sangue scorrere,  giuro che il cielo sta cadendo, come faccio a sapere che questa mer*a non è fabbricata, il tempo passa e non riesco a controllare la mia mente.” Continua nel ritornello “Tu mi dici sempre, devi solo respirare.” Una tecnica per sconfiggere attacchi d’ansia infatti è fare respiri profondi, utile anche negli attacchi di panico. Questo può anche però riferirsi al suicidio; Ariana a causa di questi problemi e sull’orlo del suicidio, ma il suo amato le dice di rimanere viva, e continuare a respirare.

I’m Still Breathing- Katy Perry

La canzone, utilizzata da Katy come sfondo per il suo concerto a Cologne, parla del suicidio. Nei testi, Katy afferma “Dormo con le candele accese, ho lasciato la porta aperta, ho preparato una corda e avvisato tutte le luci rosse, ho ottenuto la tua attenzione? Perché sto dando tutti i segnali che l’orologio è scoccato” e continua “Scegli la tua sfumatura preferita di nero, faresti meglio a preparare un discorso” riferendosi ovviamente al suo funerale. Tuttavia canta anche “Sto ancora respirando, ma noi siamo morti per un momento.” Questa canzone tratta della schizoaffetività, e di come Katy, per ottenere attenzioni dalla persona che amava abbia persino tentato il suicidio, salvandosi miracolosamente.

I’m Afraid of Americans – David Bowie

La xenofobia è la paura di una determinata etnia, in questo caso David Bowie ha paura degli Americani, e si crea illusioni nella sua mente dove tutti si sparano. Teme che l’America sia un paese troppo violento per lui, e crede persino che Dio sia un Americano. Bowie così cerca di sfuggire in ogni posto, ma ritrova ovunque un certo John che nella sua mente vuole ucciderlo. Ha delle visioni in cui la realtà cambia, vede delle persone spararsi, quando in realtà queste sono disarmate, questo è simbolo di psicosi, una malattia dove la persona che ne soffre modifica la realtà secondo la sua mentalità distorta, e non riesce a distinguere il falso dal vero, perché ciò che vede è falso, ma lo ritiene reale. Come promesso eccola qui, nelle canzoni sulle malattie mentali, dopo essere stata in quella dei video perturbanti.

Alice- Lady Gaga

In questa canzone, Lady Gaga paragona la sua vita a quella di Alice nel Paese delle Meraviglie, dove delle figure antropomorfe aiutano o ostacolano la stessa Alice; in questa particolare canzone Lady Gaga ritiene che le sue difficoltà costanti nella vita siano dovute al fatto che vive in una realtà alternativa, e vuole essere riportata a “Wonderland” dove il DJ la porterà in viaggio e libererà la sua mente. Gaga si sente intrappolata in una realtà che non è reale, e pensa che l’irrealtà sia la realtà (“Portami nel Paese delle Meraviglie) teme di non uscirne viva, e vuole essere liberata da questa realtà che non le piace.

Who You Are- Jessie J

La canzone serve a rassicurare le persone tristi, purché nonostante le difficoltà che impone loro la vita superino i periodi di difficoltà e tornino ad essere ciò che erano.
Jessie vuole spiegare che anche le persone famose hanno delle fragilità, e parla anche delle persone che non si vedono “perfette” e vorrebbero diventarlo, anche se questo è ovviamente impossibile: “Non perdere te stessa nelle sfocature delle stelle.” La canzone parla anche di accettazione, mai perdere la propria strada, e riconoscere i posti dove si sta REALMENTE bene.

E questa è la sesta puntata sui problemi mentali? Cosa ne pensate? Potete trovare le puntate precedenti alla fine di ogni rubrica, sotto troverete il link che porta alla parte 5.

 

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