Angela Lansbury è stata l’icona dei gialli 🔍

Inutile girarci attorno, questa donna e attrice è stata unica, ha vinto premi e riconoscimenti ed è simbolo della detective

In pochi però sanno che il ruolo preferito da Angela Lansbury non fu quello de “La Signora in Giallo” ma quello di “Va’ e uccidi” dove interpreta Eleanor Iselin. Moglie di un politico influente, incaricherà dei comunisti di fare il lavaggio del cervello al figlio perché il marito prenda il potere sugli Stati Uniti, instaurando un regime autoritario con agenti dormienti, ma in realtà sarà proprio lei la leader di questo nuovo stato.

Eleanor Iselin (Angela Lansbury) influenzava le decisioni del figlio per renderlo un assassino.

 

Questa interpretazione le fece guadagnare la terza candidatura al premio Oscar, il secondo Golden Globe, un National Board of Review  – il secondo- e una candidatura al Golden Laurel. Inoltre, il personaggio interpretato da Angela  Lansbury in “Va’ e uccidi” è stato inserito al 21º posto della classifica stilata dall’American Film Institute sui 50 cattivi migliori del cinema americano. Emerse che questo ruolo è stato più di ogni altro il preferito dalla Lansbury in un’intervista con la CNN.

Sicuramente però, Angela è entrata nei cuori di più e più generazioni interpretando il ruolo de “La Signora in Giallo”, serie televisiva che io guardavo spesso da bambino. Ho visto ancora qualche episodio un paio di anni fa.

Il primo film di Angela Lansbury è stato “Angoscia” in Inglese conosciuto come “gaslight”. Questo film diede nome ad una forma di angoscia psicologica e condizionamento nota come “gaslighting” proprio a seguito del grande successo del film nel 1944. In realtà è un remake, ma ottiene molto successo. Anche in questo film Angela interpreta una cattiva; la cameriera di casa, tale Nancy, che è anche l’amante del marito della protagonista, che alla fine si rivelerà essere un assassino e un manipolatore, che faceva gaslighting alla moglie, aiutato da Nancy.

Ma torniamo a “La Signora in Giallo”.

Il titolo originale della serie era “Murder, she wrote” dove Angela Lansbury interpretò il ruolo della detective Jessica Beatrice Fletcher.

La Fletcher diventò un simbolo mondiale come esempio di forza femminile, di eleganza e un’icona generazionale. La serie iniziò a venir trasmessa nel 1984 fino al 1996, e poi con dei mini-film televisivi fino al 2003. In Italia venne trasmessa dal 1988 al 2005, e poi vennero ritrasmesse le prime dodici stagioni nel 2007, con l’uscita -in contemporanea- dei DVD.

Sicuramente il personaggio di questa detective dilettante, che si ispirava agli omicidi per i suoi libri è stata l’icona dei bambini degli anni ’80 e anche dei ventenni e ha continuato ad esserlo fino ad oggi. Jessica Beatrice Fletcher è un’insegnante di Inglese, ma anche una scrittrice di romanzi gialli, che grazie al suo acume e al suo spirito critico e di osservazione risolve tutti i casi di omicidio in cui finisce coinvolta. Se vogliamo anche un po’ sfortunata, perché finisce sempre in casi di omicidi.

Ha rappresentato un’immagine di donna indipendente, forte, che non si fa intimidire, intelligente e che si fa valere nonostante l’età.  La serie è stata uno dei telefilm trasmessi più a lungo in prima serata in una televisione statunitense e fece  di Angela l’attrice televisiva più pagata al mondo: grazie a quel ruolo, conquistò il record di attrice protagonista in una serie televisiva con il maggior numero di candidature agli Emmy Award, senza mai riceverne uno (in totale diciotto), ma vinse ben 4 Golden Globe, il People’s Choice Award e numerosi altri premi (tra cui un Telegatto). Nel corso degli ultimi anni, in alcune interviste, aveva più volte espresso il desiderio di tornare a interpretare Jessica Fletcher in un nuovo film TV, a patto che il figlio Anthony, regista di numerosi episodi della serie, trovasse una storia adatta.

Per quanto riguarda Angela Lansbury, è nata a Londra il 16 Ottobre 1925 ed è morta a Los Angeles l’11 Ottobre 2022 nel sonno. Coetanea della Regina Elisabetta, Angela aveva anche incontrato la sua fan numero #1, che era proprio la Regina Elisabetta, e non solo: la stessa Regina nel 2013 le diede l’onorificenza di Dama di Commenda dell’Ordine dell’Impero Britannico, e da allora – davanti al suo nome – compare il titolo “Dame”.

La Lansbury però ha vinto anche altri riconoscimenti e premi. Nei primi anni novanta il governo britannico la insignì del titolo di Commander of the British Empire. Fu nominata Disney Legend nel 1995. Si guadagnò un posto nella Screen Actors Guild nel 1997, nella Kennedy Center Honors nel 2000. Annovera infine ben due stelle nella prestigiosa Hollywood Walk of Fame. Nel 2013 – come già accennato- la regina Elisabetta II le conferì il titolo di Dama di Commenda dell’Ordine dell’Impero Britannico. Nel 2014, durante la premiazione degli Oscar, ricevette l’Honorary Award (Oscar alla carriera) per i suoi svariati successi nell’industria cinematografica e televisiva, nel corso della sua lunga carriera (oltre 75 anni).

Con “La Signora In Giallo” inoltre, la Lansbury rappresentò il concetto di emancipazione femminile, poiché soverchia sempre il detective o i poliziotti maschi incaricati, ed è stata la prima grande detective donna.
Un’icona vera e propria, che merita di trovare posto nella categoria “Cultura Pop”.

E voi avete visto dei film di Angela Lansbury? Avete mai guardato “La Signora In Giallo”? Che idea avete di lei come attrice?

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