Tancredi- “Perle” – video, testo e analisi

“Perle” è il brano che Tancredi ha presentato a Sanremo Giovani, un brano pop-rap

Tancredi parla di una relazione, che è finita, una relazione tossica. La canzone è un pop-rap incentrato su una relazione tossica, dove Tancredi alla fine resta da solo. Si inizia da una parte in cui c’è una convivenza quasi obbligata, che sta stretta e entrambi ma che entrambi vogliono.

Tancredi ha spiegato di aver scritto questa canzone in un periodo in cui stava molto male, ma ora sta meglio, e che era da un anno che voleva far uscire questa canzone.

Vediamo il testo della canzone:

TESTO

Questo letto è da una piazza e mezzo, non è fatto per due
Ma a noi va bene lo stesso
Non sono mai stato bravo a cucinare per due, però lo faccio lo stesso
Il mondo gira a cento all’ora, ma poi si ferma ogni mezz’ora
E stamattina ho solo voglia di te, voglia di te
Ho solamente voglia di te, voglia di te

Lasci le perle in bagno, le cicche, lo smalto
Come volessi dirmi “stai tranquillo, ripasso”
Mi lasci il tuo sapore di fumo ed un mezzo saluto
E poco prima di uscire

Mi dici che siamo tutto, io lo trovo assurdo
Tu guardi il cielo azzurro e io guardo le piastrelle
Quando sono distrutto mi manchi di brutto
Tranquilla è solamente un’altra sere di quelle
In cui voglio stare male, ti griderei dalle scale
Che forse tu sei tutto ma io non sono niente
Quando guardi il cielo azzurro e io guardo le piastrelle

Cosa vuoi che ti risponda?
Lo sai, mi chiedi solo di noi
Ma le parole le so usare solo nelle canzoni
Che ti aspettavi da me? Non lo so, non lo so
E il mondo gira a cento all’ora, si ferma ogni quarto d’ora
Mi passi le paranoie, mi passa anche il mal di gola
A volte scusa non ho voglia di te, voglia di te
A volte non ho voglia di te, voglia di te

Lasci le perle in bagno, le cicche, lo smalto
Come volessi dirmi “stai tranquillo, ripasso”
Mi lasci il tuo sapore di fumo ed un mezzo saluto
E poco prima di uscire

Mi dici che siamo tutto, io lo trovo assurdo
Tu guardi il cielo azzurro e io guardo le piastrelle
Quando sono distrutto mi manchi di brutto
Tranquilla è solamente un’altra sere di quelle
In cui voglio stare male, ti griderei dalle scale
Che forse tu sei tutto ma io non sono niente
Quando guardi il cielo azzurro e io guardo le piastrelle

Ho solamente voglia di te, voglia di te
Ho solamente voglia di te, voglia di te
Ma a volte non ho voglia di te, voglia di te
A volte non ho voglia di te, quando

Mi dici che siamo tutto, io lo trovo assurdo
Tu guardi il cielo azzurro e io guardo le piastrelle
Quando sono distrutto mi manchi di brutto
Tranquilla è solamente un’altra sere di quelle
In cui voglio stare male, ti griderei dalle scale
Che forse tu sei tutto ma io non sono niente
Quando guardi il cielo azzurro e io guardo le piastrelle

Ora che ci ho fatto un po’ l’abitudine
Ho capito che in mezzo al mio disordine
Tu sei l’eco della mia solitudine
Tu sei l’eco della mia solitudine
Quante volte ne dobbiamo discutere
Oltre a te io non ho niente da perdere
Tu sei l’eco della mia solitudine
Tu sei l’eco della mia solitudine

Una canzone su una relazione tormentata, solitudine e problemi mentali…Cosa ne pensate al riguardo?

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