Jack Antonoff e i segreti sulle canzoni che ha scritto con Taylor Swift

Jack Antonoff, intervistato dal magazine statunitense Vulture, ha raccontato aneddoti sulle canzoni che ha scritto con la nota popstar Taylor Swift

Jack Antonoff è un noto produttore, cantante del gruppo dei Bleachers, ed ex chitarrista della band dei Fun.

Ha alle spalle una lunga carriera, e collabora con Taylor Swift dall’album “1989” ( di cui recentemente è stata pubblicata una ristampa con diversi brani inediti, da me recensita – qui per leggere la recensione) e come lui ha promesso continuerà “a lavorare insieme fino al 2089”.

Antonoff ha dichiarato: “Non mi scandalizzo facilmente, ma le cose che mi scioccano, o che mi sorprendono sono spesso quelle scritte in modo più bello.” Continuando: “Ciò che mi colpisce di più è la vulnerabilità di una persona in una canzone.” Non per niente, ha collaborato con Taylor Swift per il remix di una canzone molto personale, “Anti-Hero“. Ma quello che più l’ha colpito, da “Midnights“, lo stesso album che contiene “Anti-Hero”, è stata la canzone “You’re On Your Own Kid”:

“Il finale di You’re On Your Own, Kid è uno di quei momenti per me. Ricordo che l’ha scritta proprio davanti a me. Poi l’abbiamo messa giù e ho ricevuto un pugno nello stomaco. È stato bellissimo” 

La canzone invece “più difficile” da sviluppare di Taylor Swift risale all’album del 2020 “Folklore” ed è August. Per Antonoff riuscire a creare il finale del brano è stato difficilissimo: “Il finale di August, con gli archi e la chitarra twangy, è qualcosa che mi è rimasto in testa, a livello di produzione, per molto tempo[…] La fine doveva essere euforica. Lei canta “Incontriamoci dietro il centro commerciale” e “Quando vivevamo la speranza di tutto”. Continuavo a concentrarmi sui suoi testi e pensavo: “Questo crescendo alla fine deve essere come tutto questo, in fiamme” ”

Sempre a tal proposito, è corretto ricordare che la demo originale di “The Lakes” contiene molti strumenti, e fu Taylor a dire ad Antonoff ““Ehi, rendila più piccola” ma alla fine venne pubblicata come singolo la versione creata precedentemente da Antonoff, una demo orchestrale.

 

 

 

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