5 video perturbanti che hanno avuto successo 24

Ecco la 24°esima parte dei video perturbanti che hanno avuto successo!

Anno nuovo… Ed ecco che ritorna una delle rubriche più amate dell’Angolo di Richard, quella sui video perturbanti!

Just A Girl (Lyric Video) – Florence + The Machine

Singolo per la colonna sonora di “Yellow Jacket”, la canzone è una cover dei No Doubt. Mentre i No Doubt cantavano la canzone allegramente, Florence le ha dato un tono molto più cupo, e nel video vediamo degli uccelli morti, trappole abbastanza grandi da tagliare le gambe delle persone, e neve insanguinata. Vengono poi mostrate altre scene inquietanti; amuleti terrificanti, bambole, cadaveri, persone che urlano di terrore (anche se non se ne capisce la ragione) coltelli, sangue, e quant’altro, e persino quello che sembra un cuore in mezzo alla neve.  Il video è abbastanza inquietante, poiché trae immagini in live action dal film, ed è veramente realistico.

Feather – Sabrina Carpenter

Nel video vediamo come Sabrina Carpenter conduca alla morte alcuni giovani. La scena di apertura mostra una chiesa con delle bare, e il suono delle campane da morto. Successivamente è possibile vedere Sabrina camminare per strada, e attirare alcuni adolescenti, che però lei ignora, finché i tre non vengono investiti da un camion. Successivamente si reca in palestra, dove è l’unica ragazza, e si scatena una rissa tra i ragazzi presenti. Ci sono schizzi di sangue ovunque, la stessa Sabrina viene macchiata, e poi tutti giacciono a terra morti. Si sente in lontananza il rumore delle sirene delle volanti della polizia. In seguito vediamo Sabrina in ascensore, dove un giovane uomo le fotografa il sedere, lei subito fa finta di nulla, ma poi si gira verso di lui, tirandolo per la cravatta. Il giovane si sente lusingato, ma Sabrina non lascia la cravatta mentre le porte dell’ascensore si chiudono, e lui viene trascinato su e decapitato, con la conseguenza che tantissimo sangue macchia la porta dell’ascensore. In seguito Sabrina si reca in chiesa, dove si muove in modo provocante attorno alle bare.

Death – Melanie Martinez

Melanie è morta. Dal cadavere del suo alter-ego Cry Baby, sepolto in profondità nella terra, esce però una strana creatura…Il cuore di Cry Baby è aperto, e da uno strano filamento appiccicoso, Melanie resuscita, sotto forma di una spaventosa creatura rosa, con quattro occhi e ali da fata. La creatura risale dalla tomba scavata nella terra, mentre alcune persone con maschere di coniglio gettano terra e fiori per chiudere la tomba stessa, e impedire a Melanie di risalire. In alcune scene, possiamo vedere il nuovo alter-ego di Melanie sbattere le palpebre e la bocca, e le persone mascherate avere degli attacchi compulsivi; si piegano e si muovono in strani modi. Vediamo la creatura – che altri non è se non che la cantante travestita – ballare sotto delle ossa, insieme agli animali, in un bosco oscuro e terrificante. Una volta uscita dalla tomba, la creatura trafigge il corpo di Melanie, (o di Cry Baby, che è il suo alter-ego) con delle spade, vestita a lutto. Alla fine del video riemerge con la testa dalla terra, e si rigetta in essa, creando un piccolo terremoto, con delle crepe sul terreno.

I Know Places (Taylor’s Version) Lyric Video – Taylor Swift

Il tema della canzone è la fuga dai “cacciatori”. Vediamo un lungo corridoio pieno di porte, che dà un senso di perdita del senso dell’orientamento, e successivamente, entriamo in una di queste porte. Altre porte si aprono, e si affacciano persone strane e terrificanti, dai volti neri, vuoti, senza volto. In altre scene degli animali neri – delle pantere – fanno capolino, con degli strani cappelli in testa e gli occhi brillanti, e delle espressioni furiose. Subito dopo le immagini accompagnano il testo; compaiono quindi degli avvoltoi giganteschi che fanno capolino da porte che sbattono, e fiamme. Nella scena successiva, si fugge attraverso un’altra porta, dove delle gabbie, attaccate al soffitto con della catene, dondolano e oscillano in modo terrificante, sotto la pioggia, e si arriva ad un’altra porta. Da questa si vedono due volpi fuggire, e una porta che in realtà è una trappola, perché dà su una gabbia. Dopo averla superata, si entra in un altro labirinto di porte, fino a raggiungere una stanza con porte verticali e orizzontali, che si aprono e si chiudono, mostrando lampadine che svolazzano, avvoltoi, fiamme, e cappelli a bombetta. Ci si ritrova in un altro labirinto di porte, fino ad arrivare in una trappola dove gli avvoltoi volano in cerchio, e delle persone con dei lampioni al posto della testa, senza volto, sembrano osservarci, oltre che ad essere gigantesche. Si esce, e si  ritorna indietro, passando in mezzo a uomini senza volto nelle tenebre, alle pantere, agli uomini-lampione e agli avvoltoi, delle lune, le fiamme, e infine si ritorna al corridoio iniziale, che dà uno strano senso di smarrimento.

Cobra – Megan Thee Stallion

Subito compare una bocca con dei canini pronunciati, poi Megan, che mostra i suoi denti da serpente e degli occhi terrificanti. Si fa strada attraverso le viscere di un grosso serpente velenoso, ed esce dalla sua bocca. Viene poi attaccata da una serpe, ma riesce a vincerla. In un’altra scena, sta sopra un letto, mentre tanti piccoli e lunghi serpenti ruotano attorno allo stesso strisciando. Una delle scene più inquietanti, la ritrae chiusa in una teca di uno zoo, dove appare come una creatura serpentiforme, con persone che la fotografano, e fa la muta come i serpenti. Dopo aver spalancato la bocca, si arriva in un posto in bianco e nero, dove è possibile notare degli uomini con un che di inquietante avvolti da tantissimi, centinaia – se non migliaia- di serpenti. Seguono scene di danza tribale in una giungla e in un deserto, dentro delle spirali circolari che riproducono il corpo di un serpente, poi il video si conclude con Megan che si lascia scivolare un grosso serpente addosso, che striscia verso il suo nido e le sue uova.

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