5 canzoni che parlano di problemi mentali 47

Ed eccoci ad una nuova puntata dei problemi mentali, la 47°esima dopo una pausa di quasi due mesi!

Sono tornati i problemi mentali! Ne vedremmo alcuni usciti direttamente dall’ultimo Sanremo, e altri, alcuni nuovi, alcuni già affrontati.

Dato che è l’8 Marzo aprirò l’articolo con un pezzo dove una donna ama fortemente sé stessa per come è!

Pazza – Loredana Bertè

“Pazza” è un inno ad amarsi alla follia, e un inno alla follia all’amore. Come spiegato meglio nell’articolo dedicato, in “Pazza” Loredana crea un esercito di sé, una per ogni lato del suo carattere (che è anche un modo per dire che potrebbe soffrire di disturbo dissociativo di personalità) e combatte i tre uomini negativi della sua vita: suo padre, l’uomo che l’ha stuprata e il suo ex marito Björn Borg. Loredana nel testo esplora il significato di pazza. Una donna con carattere e ribelle, che soffre anche di disturbi mentali ma non si fa sottomettere. Il fatto che si dia della “pazza di me, perché mi sono odiata abbastanza” spiega che Loredana era depressa ma ora si ama ed è folle di gioia, una follia bipolare…Passa da un polo negativo al positivo. Alla fine sulla Luna, nel video, Loredana distruggerà gli uomini-robot che controllano il pianeta Terra dalla Luna, e dà il via al suo regno di follia. Loredana mostra anche come la follia sia la normalità, infatti ovunque lei e il suo esercito passino la vita fiorisce. Essere pazzi, soffrire di disturbi mentali non significa essere persone negative, malvagie. Significa “Prima ti dicono basta sei pazza, poi ti fanno santa.” Questo è un riferimento alla sua vita, a come sia stata spesso  etichettata come una pazza, tanto che un anno a Sanremo non riusciva a trovare un albergo che le desse alloggio, fino ad avere un successo sempre più grande, e alla fine a venire osannata da tutti. Subito dopo il suo ricovero e le indiscrezioni sulla sua depressione, tutti le chiusero le porte. E questo lo capisco bene perché è successo anche a me. Tornando a Loredana, “Pazza” è una dichiarazione d’amore e all’accettazione dei propri problemi mentali, perché tutti ne hanno. Al contempo è un inno alle donne che soverchiano i poteri forti degli uomini (rappresentati dai robot maschi sulla Luna) e occupano ruoli di spicco nella società. Tra le donne più forti che si possono citare basti pensare a Taylor Swift, oppure a quelle che rivestono ruoli politici: Giorgia Meloni, ad esempio, ma anche Michelle Obama. Nel 2024 il popolo americano ha chiesto a Michelle Obama di candidarsi per le presidenziali alla Casa Bianca, ma lei ha rifiutato.

Sinceramente – Annalisa


Parlando di donne forti, Annalisa con “Sinceramente” si consacra nell’Olimpo di Billboard, diventando una star anche tra le Popstar Americane. Solo due sere fa, a Los Angeles, ai Billboard Women in Music, si è fatta una foto con Katy Perry.

In “Sinceramente” Annalisa parla di come sia fragile e a volte isterica, e nell’articolo dedicato vengono spiegati tutti gli stati d’animo che vuole descrivere. Annalisa ha spiegato che lei è molte cose, è sì una donna forte, attiva, ma che ha anche disturbi di insonnia, ha lottato contro la depressione e l’ha sconfitta, ha pensato al suicidio, ha provato dolore che le ha fatto male da morire, ma l’ha superato. Il passo avanti e quello indietro indicano la sua instabilità emotiva, ma al contempo indicano che lei resterà sempre sospesa tra una donna che soffre di problemi mentali – come la maggior parte delle persone – e una donna forte. Solo se è sincera potrà essere libera in amore, e questa canzone parla di libertà in amore. Spiega che ha sconfitto la depressione e la voglia di uccidersi (“quando piango, anche se a volte mi nascondo non mi sogno di tagliarmi le vene”) e che ora si vive liberamente, accettandosi e chiedendo nella relazione di essere accettata sinceramente per quello che è, altrimenti…”Bye bye” per citarla!

we can’t be friends (wait for your love) – Ariana Grande

Ariana Grande è uscita da una relazione dolorosa…Vuole dimenticare ed essere dimenticata, sa già che il suo uomo non la capirà. Anzi ex uomo. Per lei è così doloroso ricordare quella relazione che preferisce dimenticarla, tramite un particolare sistema – come vediamo nel video- dove rivive solo i ricordi belli, ma dimentica tutto del suo ex.
Ecco la parte più significativa del testo, che è anche il primo verso: ” Non pensavo che mi avresti capito; come potresti mai provarci? Non voglio andare in punta di piedi, ma non voglio nascondermi, ma non voglio alimentare questo fuoco mostruoso. Voglio solo lasciare che questa storia muoia e starò bene.” Ariana è rimasta scossa dalla sua precedente relazione, non riesce ad accettarne la fine. Un fuoco mostruoso, qualcosa che le faceva male. Possiamo vederla soffrire sotto le lenzuola di casa sua, mentre il suo ex a petto nudo cerca di fare di tutto per convincerla ad avere un rapporto con lui. Questa relazione è stata traumatica. In realtà, Ariana fa riferimento a tutte le sue relazioni passate: a quella con il suo ex marito, per la quale è stata giudicata, a quella con Pete Davidson, finita in modo per niente amichevole, e a quella con Mac Miller, che si è conclusa definitivamente con la morte di Miller. Ariana ha attraversato tutto questo, non riesce a vivere una relazione d’amore con un uomo normalmente, motivo per cui vorrebbe esistesse un dispositivo per dimenticare tutto. Questa sua chiusura è un metodo difensivo, perché ha sofferto molto, ma è anche un problema relazionale e al contempo sessuale. La frigidità sessuale può nascere dal fatto di non avere il giusto partner, o di non fidarsi degli uomini. La povera Ariana è sopravvissuta a relazioni tossiche, dove doveva dare tutto, e non riceveva niente. Dove se lei non fosse stata una donna forte sarebbe stata oppressa. Ha dovuto rompere, dire di no, non poteva farsi carico di problemi come dipendenze e malumori dei suoi compagni. Il modo in cui il dramma l’ha colpita è triste, ma lei è sopravvissuta. L’unico modo per andare avanti, superare i suoi demoni, è trovare qualcuno che le dia tutto e non che le chieda tutto.

Wild Wild West – Adele

Adele è andata nel Selvaggio Ovest degli Stati Uniti perché è diventata improvvisamente famosa. Il successo di “19” prima e poi “21” l’hanno portata ad andare a vivere lì dove vivono tutte le popstar, a Los Angeles, a firmare contratti discografici e a trovare un uomo. “[…] mi sono sposata con un grande vestito bianco ma tutto ciò che ha fatto è stato rendermi così triste e stressata, e così mi sono immersa nel selvaggio west.” Se quando viveva in Inghilterra era il famigerato “River Lea” (Fiume Lea) a maledirla ( e il tema del fiume torna in molti video e canzoni: “Water Under The Bridge”, “Hello”, “Easy On Me” ma precedentemente anche nel video di “Someone Like You”, Adele ha una relazione negativa con l’acqua) negli USA è il Selvaggio West che l’ha resa debole e triste. L’amore che ha trovato non era quello delle sue aspettative, e la sua spina dorsale è dovuta diventare d’acciaio per sopportare i continui attacchi. Il peso della fama, gli attacchi di altri artisti e i contratti, la rigidità frenetica che detta la vita a Los Angeles l’hanno portata a doversi costruire una corazza, e ad essere cinica come le persone che la circondavano, affermando: “Non spingermi nemmeno una volta o ti lancerò uno sguardo che ti ucciderà”. Poi c’è il suo rapporto complicato con Dio: “Ho dovuto mettere a letto il mio uomo per salvarmi, fu allora che entrai in chiesa nel selvaggio west. Non che mi importi, trovo che Dio sia così difficile da impressionare.” Insomma ha lasciato per sempre il suo uomo, poi si è recata in Chiesa a cercare conforto, anche se dubita delle stesso Dio, a causa di tutti i traumi che ha attraversato nella sua vita, che non hanno impressionato Dio, a suo dire. Adele è dovuta crescere e diventare forte improvvisamente, per difendersi, e paragona lo stato dei ricchi e delle celebrità al Far West non solo perché la California è a Ovest degli USA, ma anche perché (e ve lo assicuro) tra artisti e VIP non sempre scorre buon sangue, e se non hai “una spina dorsale d’acciaio” non resisti a tutti i colpi, che non sono certo proiettili, ma interviste, classifiche, frasi dette in TV, dichiarazioni pubbliche e il tuo modo di relazionarti con il mondo delle celebrità, che determina il tuo status e quanto puoi sopravvivere in un luogo pieno di squali e avvoltoi. Adele, crescendo, è diventata consapevole di questo, ma il processo è stato così rapido che nel doversi costruire la corazza si è depressa.

Pick Up The Phone – Henry Moodie

Come promesso nell’articolo in cui ne parlavo, ecco la canzone che tutti aspettavate in questa rubrica…”Pick Up The Phone”. Una canzone in cui mi sono imbattuto per sbaglio ma che adoro. Effettivamente ci sono sempre quelle due-tre persone che puoi chiamare quando sei in difficoltà, e loro chiamano te. È l’amicizia. Ma cosa ha a che fare l’amicizia con i problemi mentali? Perché Genius etichetta la canzone nella categoria “mental health? Perché avere degli amici aiuta a superare la depressione. E perché non tutti i giorni della nostra vita sono belli, anzi ogni giorno porta con sé nuovi problemi da affrontare. “Le cose sbocciano ogni volta che hanno visto la pioggia” canta Henry e significa che passare dei brutti momenti ci fortifica e può portarci a riscattarci, a sbocciare, così come fanno i fiori dopo che la pianta è stata colpita fortemente dalla pioggia. La pioggia ovviamente sono le lacrime.
La canzone parla dei problemi di ansia e depressione di Henry, ma di come riesce a superarli sempre, in qualunque posto sia, grazie ad un amico che lui chiama:   “Certe notti non dormo nemmeno, petto stretto per l’ansia, rimango sveglio per vedere la luna lasciare il cielo. Alcuni giorni, non sono nemmeno io, le stesse vecchie insicurezze, loro mi dicono che c’è qualcosa che non va dentro. Sono stato lì, lungo quella strada. quando avrai bisogno di me, sarò qui per farti sapere, andrà bene. Tutti hanno bisogno di una brutta giornata; ricordo che mi hai detto” Non sei solo, prendi semplicemente il telefono e chiamami ogni volta che ti senti solo” “. L’amicizia è un sentimento molto forte, e avere uno o due amici su cui contare e con i quali potersi confidare, aiuta a superare i brutti momenti nell’istantaneo, più di un terapeuta che in quel momento magari non può intervenire.

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