Recensione Critica “Eternal Sunshine” Ariana Grande

Ecco la recensione critica dell’album di Ariana Grande del 2024, “Eternal Sunshine”

1) intro (end of the world): introduzione all’album, questa canzone è – come ha spiegato Ariana Grande – un’introduzione anche al brano seguente, “bye”. Nella canzone Ariana Grande si chiede quale sia l’amore giusto per lei, e continua chiedendosi se quando arriverà la fine del mondo, lui penserà davvero a lei. Una canzone calma, compassata, genere da piano-bar che ci introduce all’album.

2) bye: una traccia che parte piano, ma poi si sviluppa in un pop/ R&B fantastico, con dei falsetti di Ariana Grande veramente interessanti, accompagnati da background vocali. Nel secondo verso la musica cambia un po’, per poi esplodere nel ritornello e diventare “luminosa” nel ponte: luminosa nel vero senso della parola, si sente una musica che ricorda il classico suono degli oggetti luccicanti quando vengono toccati, è nella sua composizione. Una traccia divertente, dove Ariana dice addio al suo ragazzo, una sorta di risposta alla traccia precedente.

3) don’t wanna break up again: la canzone parla di un’Ariana Grande che non riesce a smettere di piangere, con il suo uomo che in un primo momento la ignora. Le background vocali e la musicalità non sono così brillanti, sono mescolate con una musicalità già sentita, e sono un po’ noiose. Questa canzone sembra uscita da “Positions”.

4) saturn returns interlude: Diana Garland, una nota astrologa, si occupa della parte parlata della canzone, mentre alla fine delle voci di un astronauta sono udibili, quasi come se fossero nello spazio. Saturno completa il suo ciclo in 29 anni, ed è a questo che fa riferimento questo interludio. Si unisce perfettamente alla traccia successiva, “Eternal  Sunshine”.

5) eternal sunshine: la canzone, title-track dell’album, parla di Dalton Gomez, l’ex marito di Ariana, e di come lei si senta in bisogno di scusarsi, quando in realtà non è così. Parla del divorzio, e di come ora voglia cancellare dalla sua mente l’ex, anche se lui resterà il suo “raggio di sole eterno”. La canzone ha un ritornello divertente, ma nonostante questo, resta abbastanza piatta in altri punti, rimanendo in un limbo che la colloca tra “Positions” e l’album a cui dà il nome, “Eternal Sunshine”.

6) supernatural: una canzone realmente simpatica! Inizia in un modo alquanto strano, infatti l’intro è in falsetto e bisogna ascoltare bene per capirla. Continua con un ritmo R&B per il resto del brano, e si fa man mano più elastica e divertente durante il ritornello. Parla di un amore che “possiede” Ariana, “come se fosse qualcosa di supernaturale”. La nota lunga alla fine del ponte è incredibile, così come gli acuti particolari che fa Ariana Grande alla fine del brano, ma anche se è un buon pezzo da ascoltare, purtroppo questi acuti sono tenuti come background vocali. In qualsiasi caso, il brano, è un buon momento dell’album.

7) true story: una canzone che potrebbe benissimo essere un singolo, background vocali giuste al momento giusto, scambi vocali azzeccati, e che mostra la voce di Ariana mentre lei canta sopra le background vocali. Perfetta e molto orecchiabile, non è la traccia migliore dell’album, ma la vedrei come un ottimo singolo. La sua conclusione improvvisa lascia di stucco.

8) the boy is mine: versione “migliorata” di “Fantasize” la canzone leakkata tra il 2023 e il 2024, questa canzone potrebbe benissimo essere un singolo ed è stata definita da Ariana Grande come un “inno per le cattive ragazze”. Anche questa canzone, la migliore dell’album, fino ad ora (non supera “yes, and?” e “we can’t be friends (wait for your love) ) sarebbe un ottimo singolo, nonostante le accuse mosse ad Ariana Grande per questo brano. In qualsiasi caso io avrei inserito nell’album anche “Fantasize”, dato che era diventata virale su TikTok, magari in un’edizione deluxe ed entrambe sarebbero potute diventare singolo.

9) yes, and?: nonostante l’interpolazione di “Vogue” nella canzone, la canzone è magnifica, e non solo per l’interpolazione. Il magnifico beat, la voglia di ballarlo, cavalcarlo, e la risposta che dà alla critica la rendono una canzone magnifica per il suo come-back. Non poteva azzeccare canzone migliore come lead-single. Questo pezzo ha qualcosa di eccezionale, e si discosta da tutto il resto dell’album, è qualcosa a parte, è qualcosa che Ariana Grande non aveva mai fatto, nemmeno in “Dangerous Woman”, un’innovazione nel suo stile.

10) we can’t be friends (wait for your love): la canzone più emotiva dell’album, con un retrogusto anni ’90, e un pop che fa uso di sintetizzatori, ma che come lei stessa ha dimostrato nell’esibizione live al Saturday Night Live, suona bene anche dal vivo, con un pizzico di dream-pop nelle background vocali, e nelle pause, questa canzone è un perfetto singolo. Un pezzo magnifico, come tutti quelli dell’ultima parte dell’album, ma questo spicca particolarmente, ricordando sia il vecchio Pop di Ariana Grande, sia il suo nuovo approccio.

11) i wish i hated you: questo brano parla delle difficoltà delle relazioni affettive, aprendosi con un suono che ricorda la suoneria di un cellulare, ma che però è più sognante e futurista. Il brano ha qualcosa di magico, sia nel modo in cui lo canta Ariana, che lo rende un brano triste ed emotivo, sia per la costruzione perfetta tra composizione e testi. Il fatto che Ariana sembri – in certi momenti quasi fuori tempo- è voluto, e non a caso. Si tratta di un esperimento riuscitissimo. Un vero brano strappalacrime 😭

12) imperfect for you: canzone preferita di Ariana dall’album, parla di come lei – imperfetta – è in realtà perfetta per il suo compagno. A lui serve qualcuna che sia perfetta nella sua imperfezione, e Ariana rispecchia esattamente questo tipo di donna. Sound incredibile, ispirato ai Beatles, ha qualcosa di retrò e qualcosa che ricorda Taylor Swift. Non è la solita Ariana Grande che conosciamo, ma una cantante progressista, che sa dare uno sguardo al passato.

13) ordinary things (feat.nonna): in collaborazione con la nonna di Ariana, il brano parla di come Ariana non viva nulla di ordinario col suo nuovo amore, è qualcosa che non può spiegare, lei lo ama, punto. Ma è un amore diverso, di quelli che durano. Alla fine della canzone, parla la nonna di Ariana, dicendo come lei ha riconosciuto il primo amore. È una traccia fantastica e la perfetta conclusione dell’album, mi piace, approvata e promossa. La parte di nonna rende il momento più intimo, come se fosse con la stessa Ariana, ma in realtà sta condividendo quello che dice col mondo intero! Pezzo bellissimo.

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