Orlvndo “Whitney” è il nuovo singolo!

L’attesa è finita! Orlvndo annuncia il primo lead-single, “Whitney” già esibito live!

Orlvndo ha appena rilasciato come singolo “Whitney” brano inedito che aveva già cantato dal vivo, dove parla della tragica fine di Whitney Houston, una donna scomparsa troppo presto, per ragioni mai del tutto chiarite.

La canzone si discosta da tutti i precedenti brani del cantante (musicalmente parlando), è una ballad pop, che dimostra che grandioso cantautore è Orlvndo. Se brani come “Just Eat”, “Universo” e “Piano Bar” non ve lo avevano fatto capire, forse per musicalità un po’ commerciali, questo ve lo fa capire benissimo.

La canzone non è un pop commerciale, ma qualcosa di ricercato, un processo di scrittura molto importante, ma ci si può vedere attraverso. Brani come “Dentro le lacrime”, “Confessione”, “Scusa Orlando”, “Post Partum”, “Anima Mundi” e persino “Universo” (nata come “Tokyo” ma poi cambiata e maturata) rivelano la stretta connessione tra Orlvndo e la morte, e – in particolare – il decesso della madre, che lo ha molto segnato. Non a caso nel brano dice di odiare i funerali. Per chi non dovesse conoscere questo cantautore, questa canzone può sembrare una semplice poesia messa in musica per celebrare Whitney Houston, ma al contempo Orlvndo celebra sua madre. C’è una parafrasi e una dualità nel testo: Orlvndo senza dubbio celebra questa grande artista, fonte di ispirazione, proprio per le sue sofferenze e la connessione tragica che la cantante ha avuto con la morte; al contempo quando chiede a Whitney di “dargli la musica” è come se chiedesse un segno dal Cielo, dall’alto, è come un richiamo alla madre, una richiesta silenziosa di aiuto, che sebbene possa apparire tenera e morbida nelle tonalità, quasi allegra, fa riferimento al lutto. Ci sono sia Whitney che sua madre, e Whitney è una rappresentazione di sua madre.

Questa bellissima e commovente canzone è una versione di “Dentro le lacrime” che incanta e inganna persino l’interprete, che riesce a cantarla sul palco con un po’ di gioia, di rabbia – in alcuni punti la si avverte anche nella versione da studio – e di malinconia. Si lascia cullare e trasportare dal testo, dalla musica…Ed ora vediamolo, il testo!

TESTO

Whitney dimmi tu
Com’è sognare il mare
Capire respirando, che non sai respirare
Non sarò empatico
Mai dimmi come mai
Hai questa voglia di andare già via, mmm
Whitney dimmi tu
Fa caldo qui Yakuzi
Ma hai freddo per i dubbi
La vita ha i denti aguzzi
Sott’acqua guardi i piedi a Cristo
Avessi almeno delle Nike
Nella vita serve l’hype
Ma io non ce l’ho

E odio il festival di Cannes!
Intellettuali e boulevard, yeah!
Sti stronzi proprio come me al bar
Che volevano solo essere star!
Io non piango per rispetto di chi muore
Ma siamo solo persone da sole
Che a volte urliamo “esisto anch’io”!

Vorrei averti in uno schiaffo, in un soffio
Vorrei averti in questa voce quando soffro
Whitney
Vorrei averti in ogni piccolo mio sogno interrotto

Whitney dimmi tu, mmm
Io odio i funerali
È il luogo preferito per parenti un po’ egocentrici
Tanto sarò una parentesi
Un po’ come  i mondiali
Un po’ come i mie cari
O i miei cani

Na, na, na, na, na, na
Whitney dammi tu la musica
E…
Na, na, na,  na, na, na
Fammi disegnare cieli d’Africa
E…
Na, na, na, na, na, na
Fammi volare lì con te
Nella vita serve l’hype
Ma io non ce l’ho!

E odio il festival di Cannes!
Intellettuali e boulevard, yeah!
Sti stronzi proprio come me al bar
Che volevano solo essere star!
Io non piango per rispetto di chi muore
Ma siamo solo persone da sole
Che a volte urliamo “esisto anch’io”!

Vorrei averti in uno schiaffo, in un soffio
Vorrei averti in questa voce quando soffro
Whitney
Vorrei averti in ogni piccolo mio sogno interrotto!

Aaaahhh, eeehhh!
Aaaahhh, eeehhh!
Aaaahhh e….Uuuh!
Mmm
Uhm

 

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