5 Canzoni di Taylor Swift che parlano di vendetta – parte 3

Ecco altre cinque vendicative canzoni di Taylor Swift nei confronti di ex e nemici!

Ormai sappiamo che Taylor Swift ha diverse canzoni che parlano di vendetta! Anche troppe. Sebbene lei stessa dice che i media la dipingono troppo spesso con l’immagine di una donna vendicativa, ha detto – per introdurre il prossimo album – che “in amore e poesia vale tutto!” Vediamo dunque 5 canzoni che parlano di vendetta (in fondo all’articolo trovate i banner per le puntate precedenti).

Bejeweled

Nel video Taylor si vendica delle sue sorellastre, grazie all’aiuto dei suoi amici e della magia, e della sua matrigna, diventando di fatto la regina della festa – in una versione reinterpretata di Cenerentola- e la nuova principessa del regno. Inoltre si vendica anche del principe, che aveva indetto il concorso per scegliere la sua sposa tra le “ragazze più ingioielliate” non sposandolo, ma prendendosi comunque il castello. Ma anche nei testi c’è un po’ di senso di rivincita. “Ragazzino, penso di essere stata una ragazza troppo brava, ho fatto tutto il merito extra, poi sono stata valutata su una curva, penso che sia ora di insegnare alcune lezioni! Che ti ho reso il mio mondo (Huh), hai sentito? (Huh) Posso reclamare la terra E mi manchi…Ma mi manca scintillare. Faresti meglio a credere che io sia ancora ingioiellata, quando entro nella stanza riesco ancora a far brillare l’intero posto. E quando incontro la band mi
chiedono: “Hai un uomo?” Potrei ancora dire “Non ricordo” […]E balliamo tutta la notte e puoi provare a farmi cambiare idea, ma potresti dover aspettare in fila”. Insomma Taylor spiega che se il suo uomo non saprà valorizzarla, lei – che è molto bella e ingioiellata- farà comunque brillare l’intero posto. E potrebbe anche mentire sul fatto di avere un uomo, tradirlo e ri-metterlo in fila con tutti gli altri pretendenti, facendo capire che chi non l’apprezza non la merita, ma che lei – per vendicarsi – troverà sicuramente qualcun altro, addirittura un’intera band, per dimostrargli quanto vale e per vendicarsi di non essere stata ricambiata nel modo in cui voleva lei. Da un lato non si può biasimarla, dall’altro lato bisogna dire che è abbastanza cattivella!

Fortnight – feat. Post Malone

“Ero un’alcolista operativa, finché nessuno si è accorto del mio nuovo look. Tutto questo per dire, spero tu stia bene, ma tu sei la causa. E nessuno te ne fa una colpa, ma che mi dici del tuo tradimento silenzioso?” Nonostante in questa frase lei chieda al suo ex a proposito della sua salute e dice “nessuno te ne fa una colpa” è  in realtà una delle frasi più vendicative di sempre. Infatti parla di come sia stata un’alcolista, e anche se gli chiede se lui sta bene, dice “ma tu sei la causa” e nonostante il “nessuno te ne fa una colpa” non parla di lei, ma degli altri, fa intendere che lei gliene fa una colpa e parla di un “tradimento silenzioso”. Insomma, un verso dove sfoga la sua rabbia…Ma non è finita qui. “E per due settimane lì, eravamo un per sempre. A volte ci incontriamo, ti chiedo com’è il tempo, Ora sei nel mio cortile sul retro, siamo diventati buoni vicini, tua moglie annaffia i fiori, la voglio uccidеre”. Taylor fa capire che non ha perdonato la nuova compagna del suo ex, e vorrebbe ucciderla. In un altro verso canta “Mio marito mi tradisce, lo voglio uccidere.” Il modo in cui lo dice, calma e compassata, fa capire che ha davvero intenzione di uccidere queste persone, e che sta calcolando e aspettando il momento giusto per attaccare.

thanK you aIMee

Le lettere maiuscole formano il nome di “KIM”, ovviamente Kim Kardashian, di cui Taylor vuole vendicarsi per tutto il male che le ha fatto, paragonandola ad una bulla di scuola, che persino sua madre odiava: “Tutti sanno che mia madre è una santa donna, ma era solita dire che sperava che tu fossi morta”. Nell’articolo dedicato possiamo capire il perché e tutto quello che Kim ha fatto a Taylor, e per il quale ora lei voglia vendetta. Alla fine, però, Taylor ringrazia il male che le ha fatto Kim, ribatezzata aIMee nella canzone, perché le ha permesso di costruire molto di più di quanto immaginasse, nonostante questa bulla avesse effettivamente cercato di annientarla.

Who’s Afraid of Little Old Me?

La canzone parla di sentimenti di vendetta nei confronti di varie persone: il suo ex Joe Alwyn che non la avrebbe protetta, nei confronti del suo manager Schott Borchetta, che ha venduto la sua discogradia a Scooter Braun, non proteggendola, a Olivia Rodrigo, che avrebbe preso in prestito parti di sue canzoni, e quando Taylor le chiese le royalty, altri cantanti si schierarono in difesa di Rodrigo, con molti fan che affermarono che la canzone “Vampire” era proprio contro Taylor Swift, e anche molte altre persone. Si può pensare che Taylor – pur riferendosi a Joe Alwyn- si riferisca in realtà ad un sacco di persone: “Se mi volevi morta, avresti dovuto dirlo e basta, niente mi fa sentire più viva. Quindi salto dal patibolo e levitavo lungo la tua strada, distruggo la festa come un disco graffiato mentre urlo
“Chi ha paura della piccola vecchia me?” Tu dovresti averne”. Tutti stanno festeggiando mentre lei sta venendo eseguita, ma lei è una strega furiosa e folle, e si salva, poi attacca la casa dove tutti i suoi detrattori, guidati dal suo ex stanno festeggiando la sua morte, pronta ad ucciderli. Nel live lo fa intendere abbastanza bene dalla coreografia e dal backdrop. Insomma, è meglio che i suoi nemici non si riuniscano mai, o lei sarebbe in grado di far saltare in aria la casa, o forse attaccarli levitando, strappando i loro volti.

This Is Why We Can’t Have Nice Things

Questa canzone dai cori imponenti e dalla musica giocosa, in realtà è una delle canzoni più cattive registrate da Taylor, che ammette di non perdonare mai nessuno: “Ecco un brindisi ai miei veri amici, a loro non interessa quello che lui-ha detto, lei-ha detto. Ed ecco al mio tesoro, non legge come mi chiamano ultimamente. Ed ecco mia mamma, che ha dovuto ascoltare tutto questo dramma. Ed ecco a te, perché il perdono è una cosa carina da fare
Haha, non posso nemmeno dirlo con la faccia seria”. Insomma per lei il perdono non è affatto una cosa seria e deride i suoi detrattori. La canzone è un riferimento ai suoi ex amici, cioè Kanye West e Kim Kardashian, e anche a Katy Perry (anche se si è riappacificata con lei nel 2019).” Allora perché hai dovuto rovinare la mia parata? Scuoto la testa e chiudo i cancelli. Ecco perché non possiamo avere cose belle, tesoro; perché se le rompi, ho dovuto portarle via. Ecco perché non possiamo avere cose belle, tesoro, pensavi che non avrei sentito tutte queste cose hai detto di me?
Ecco perché non possiamo avere cose belle”. Insomma lei non perdona nessuno, si sente – giustamente – tradita da Kanye e Kim per la telefonata registrata e di cui si è scoperto il vero contenuto solo nel 2020 (“E qui sta il problema: gli amici non cercano di ingannarti, ti chiamano al telefono e ti stravolgono la mente”) e ovviamente anche contro quella che è stata la sua migliore amica e mentore dal 2009 al 2014, Katy Perry, la quale ha la colpa di aver rubato tre ballerini a Taylor per il suo “1989 World Tour”. In seguito, le due hanno fatto pace, e Taylor nel 2019 ha inciso una canzone, chiamata “Daylight” dove alla fine si scusa “Ho ferito i buoni e ho confidato nei malvagi”. Taylor ha spiegato che il testo è riferito a Katy Perry, che ha ferito, e alla coppia Kanye West/ Kim Kardashian soprannominata “Kimmie” (e che ora ha divorziato) perché si era fidata di loro, riappacificandosi nel 2015 – nonostante quello che accadde ai VMA 2009, per poi essere tradita da una chiamata registrata e ritagliata per farla passare come una misogina, e postata da Kim sui social. La stessa Kim fece scrivere su molti giornali frasi contro Taylor, che la costrinsero ad andare in terapia.

Taylor Swift nel live della canzone si riunisce insieme a tutto il suo entourage, e ride del perdono sul palco.

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