Annalisa: ecco il significato delle copertine della trilogia

La trilogia composta da “Bellissima”, “Mon Amour” e “Ragazza Sola” ha tre copertine simili, con un preciso significato

Bellissima

“Quando immaginavo la copertina di #Bellissima sapevo che volevo funzionasse al contrario. Che fosse evidente l’imperfezione, che raccontasse una storia, che creasse un punto di domanda: che cos’è successo?
Cos’è successo prima di arrivare a questo punto?
Bisognerebbe chiederselo sempre.
Con questa canzone, con queste immagini, abbiamo creato un mondo nuovo, ed io ci ho messo dentro veramente tutto, anche quello che non si vede 💙” ha spiegato Annalisa.

Infatti, sebbene la canzone si chiami “Bellissima” vediamo Annalisa con il naso pieno di muco, bagnata dalla pioggia, con tutti i capelli bagnati e unti, il mascara sciolto. È un’antitesi. Ma dobbiamo considerare anche i testi: lei era bellissima quella notte, ora – che ha ricevuto “un palo” – e come lei stessa ha detto, è ispirata ad una storia vera, è diventata miserabile e priva dell’amore che voleva, guarda in direzione di ciò che ha perso, quindi è successo qualcosa che l’ha trasformata da bellissima a qualcosa di triste, la tristezza viene emanata dall’immagine, mentre il suo volto è freddo, impassibile. Ma perché è così? A cosa starà pensando? Il colore di sfondo è l’azzurro, che è il colore preferito da Annalisa, ad indicare che era davvero bellissima, e stava uscendo a divertirsi, per un ottimo momento, che lei associa al blu.

Mon Amour

Ovviamente pensa ad una vendetta, quella che vediamo nel video di “Mon Amour”, dove avvelena tutte le persone che festeggiano in una villa.
Il suo stile cambia, ha un piercing al naso, la lingua si lecca le labbra perché sta pensando al dolce sapore della vendetta. In psicologia, spesso, gli atti criminali possono creare piacere, e per questo si sta leccando le labbra. È seminuda, quindi vuole essere provocante, è appositamente pronta. I suoi occhi guardano a lato perché sta riflettendo, pensando a come attuare la vendetta, non è concentrata, lucida. Ha anche un livido tra la spalla e il collo, segno che è stata ferita, ma guarda nella direzione opposta, non ci pensa. Ha in mente qualcos’altro, vuole ignorare il dolore. Quanto terribile sarà la sua vendetta? Lo sfondo violaceo richiama un po’ al sangue, un po’ alla vendetta, il viola infatti è il colore che rappresenta dei sentimenti spesso negativi (anche se a me piace molto).

Ragazza Sola

Qui Annalisa è concentrata sull’obiettivo, lo sguardo vagamente triste, delle scintille negli occhi ad indicare che ha appena finito di piangere. I capelli biondi, tagliati corti, simbolo di volere un cambiamento, una rinascita. Il rossetto, che la rende così simile a Marylin Monroe, un solo raggio di luce attraversa il suo viso, il raggio che indica la svolta, nel testo “sembra il sole ma è la luna piena, che brucia la schiena di una ragazza sola, sola che forse non si sente più sola”. Quindi il raggio non è di sole, ma di luna piena, simbolo che lei si muove di notte, o forse che sente una notte dentro di lei, ma nonostante si associno i raggi lunari a negatività, per lei la notte è positiva, è il suo mondo. La parte in ombra simboleggia la sua voglia di riscatto, e di come sia rimasta troppo tempo nelle ombre, al buio, a causa di ciò che è iniziato con “Bellissima“, che è proseguito in “Mon Amour” e che ora descrive in “Ragazza Sola“. Ma quel raggio di luna è il suo riscatto. Lo sfondo è verde, come la speranza che prova, quella dell’uscire dalla sua solitudine.

 

Il simbolo del suo nome compare in basso a destra di ogni foto, a simboleggiare che quella è lei, e ci lascia la firma.

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